Di più su di me

Mi chiamo Chiara, sono una pianista e attualmente frequento il Biennio specialistico in Musica da camera al Conservatorio L. Cherubini di Firenze.

Il mio rapporto con la musica è nato quando ero ancora molto piccola. Ho iniziato cantando: a casa, per strada… canticchiavo sempre. Così a 5 anni, dietro proposta dei miei genitori, ho incominciato a cantare in un coro di bambini, il Piccolo Coro del Melograno: da lì, il mio amore per la musica ha continuato a crescere sempre di più. Dopo qualche anno ho intrapreso lo studio del pianoforte che mi ha aperto tante altre strade, oltre che la mente. Ho iniziato ad amare la musica classica e soprattutto ho incontrato persone meravigliose che me l’hanno fatta amare e conoscere.

Ho sempre amato scrivere, è sempre stata per me un’attività indispensabile e una profonda esigenza personale. Negli anni mi sono resa conto di avere tante cose da dire, e ho pensato che le mie riflessioni avrebbero potuto essere utili anche ad altre persone: se siete curiosi di leggermi, visitate la pagina “Feed” dove potrete trovare tutti i miei articoli.

Negli ultimi anni mi sono molto appassionata al legame che intercorre tra la crescita umana e quella artistico-musicale, scrivendo e riflettendo molto sull’argomento. Sono da sempre molto curiosa, mi pongo molte domande su ogni aspetto della realtà, e amo trovare collegamenti tra la musica e altre discipline, seguendo un approccio olistico e multidisciplinare al mondo dell’arte, sorprendendomi ogni volta di dove può portarmi questa curiosità e di come può modificare radicalmente il mio approccio al pianoforte, arricchendolo e potenziandolo. Posso dire con fermezza che senza leggere e interessarmi di filosofia, arti figurative, scienza, letteratura o qualunque altra cosa che abbia risuonato in me per qualche particolare motivo, non avrei fatto ciò che ho fatto e nel modo in cui l’ho fatto, e credo davvero che ogni tipo di influenza extramusicale possa aiutare a costruire qualcosa di personale, unico, che risuoni nel profondo con la propria anima.

La musica è stata per me da sempre un enorme strumento conoscitivo, alimentando la curiosità nei confronti del mondo, e soprattutto di me stessa: proprio per questo mi piacerebbe condividere con quante più persone possibile tutto ciò che essa mi ha donato, convinta che possa farlo con tutti… se solo si è disposti ad ascoltare ciò che essa ha da dirci.

So cosa significa intraprendere un percorso musicale ed artistico senza essere capiti da chi dovrebbe supportarci, senza avere delle risposte, delle certezze… e questo non per qualche motivo in particolare, ma semplicemente perché è questa la normalità, ogni artista ha il proprio percorso che può essere fatto solo in autonomia, sta a lui/lei scoprirsi, farsi le domande giuste e trovare le sue proprie risposte, continuando a cercare. Ogni artista è un wanderer, un viandante, e il suo percorso è segnato per sua natura da incertezze, cadute, momenti di vuoto esistenziale. Proprio per questo motivo è un percorso molto difficile, ma è qui che stanno anche tutta la sua bellezza e il suo significato: una componente, questa, che oggigiorno a causa di AI e tecnologie sempre più all’avanguardia è sempre più carente nell’essere umano, facendolo cadere nel vuoto esistenziale.

Non credo che la musica sia in grado di colmare questo vuoto, e anzi non credo debba farlo, proprio perché ne abbiamo bisogno: credo però che possa aiutarci quantomeno ad abitarlo e a conoscerlo.

Spero, condividendo il mio percorso e mettendo a disposizione il mio punto di vista, di aiutare qualcuno nella propria ricerca.

Curriculum artistico

Chiara si è esibita in occasione di festival e stagioni concertistiche come quelle di Roma Tre Orchestra, Naturalmente Pianoforte, Piano City Napoli, Foresty International Music Festival e Livorno Music Festival, da solista e da pianista accompagnatrice, e ha partecipato a varie Masterclasses con figure di fama nazionale ed internazionale come Roberto Plano, Sergio de Simone, Massimiliano Damerini, Daniel Rivera, Leonardo Pierdomenico, Maurizio Baglini, e molti altri.

E’ stata premiata con successo in diversi concorsi, e nell’aprile 2024 è stata selezionata come pianista solista per eseguire il Concerto per Pianoforte e orchestra di Nikolai Rimsky-Korsakov con l’orchestra giovanile I Concertisti, risultando vincitrice ex-aequo del concorso ed esibendosi ad Umbertide (PG) nel gennaio 2025. Nel giugno dello stesso anno è stata selezionata tra i finalisti della 2a edizione della Masterclass del M° Maurizio Baglini organizzata dall’Accademia di Musica Stefano Strata, esibendosi al Palazzo Blu di Pisa.

È stata più volte selezionata all’interno del Conservatorio Cherubini per partecipare a particolari eventi e produzioni: nel dicembre 2021 ha preso parte, in occasione dei 90 anni di Maria Tipo, ad uno dei concerti dedicati alla grande pianista eseguendo il Primo dei Douze études pour le piano di Claude Debussy, in occasione della loro esecuzione integrale; nel maggio 2024, in occasione del centenario dalla morte di Ferruccio Busoni, ha partecipato alla rassegna Busoni cent’anni dopo eseguendo la Sonatina n.3; nell’ottobre 2025, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel, ha partecipato all’integrale delle opere pianistiche eseguendo i Valses Nobles et Sentimentales.

Contemporaneamente al percorso accademico, sentendo la necessità di spaziare e sperimentare, porta avanti alcuni progetti di scrittura e teatro.
Teatrante amatoriale, ha avviato di recente alcune collaborazioni con attori: si è esibita in eventi dal vivo con voce recitante e pianoforte insieme al suo maestro di teatro, l’attore e doppiatore Leonardo Torrini, cofondatore della scuola Officina Teatro O’, e ha intrapreso una collaborazione con l’attore, regista e mascheraio Duccio Barlucchi per lo spettacolo Il mercante di maschere, tenutosi nell’aprile 2024.

Appassionata scrittrice, cura un blog nel quale pubblica saltuariamente articoli riguardanti la vita e la crescita artistica, con riflessioni estetico-musicali e approfondimenti riguardanti filosofia, letteratura e musicologia.

Si interessa anche al mondo della ricerca artistica. Nell’anno accademico 2021-2022 è stata selezionata dal Conservatorio L. Cherubini per partecipare all’iniziativa WARM 2022 – Workshop on Artistic Research in Music, in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e l’Orpheus Instituut di Gent, il che le ha dato l’opportunità di lavorare ad un progetto, dal titolo Umanità artistica, con l’obiettivo di analizzare il legame tra la sfera umana e quella artistica nell’attività del pianista interprete.

Dal 2022 è Docente Yamaha di Grado 6 e ha esperienza di insegnamento sia come insegnante privata che come docente in scuole di musica: ha lavorato presso l’Accademia Musicale della Versilia, e attualmente insegna presso l’Associazione culturale Le Arti in gioco. Ha esperienza di insegnamento con bambini e adulti di ogni età.

Diplomata col massimo dei voti e la lode nella classe del M° Giampaolo Nuti, sta attualmente frequentando il biennio specialistico in Musica da Camera presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida del M° Daniela De Santis.